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La Produzione dell’Olio d’Oliva: Dalla Raccolta alla Bottiglia

today27.08.2025 1

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La produzione dell’olio d’oliva è un processo antico che unisce tradizione e tecnologia per trasformare le olive in un prezioso “oro liquido”. Il metodo di estrazione più diffuso e di alta qualità è la spremitura a freddo. Ecco le fasi principali.

1. La Raccolta delle Olive La qualità dell’olio inizia con la raccolta. Le olive vengono raccolte quando raggiungono il giusto grado di maturazione, un momento cruciale che influisce sul sapore e sull’acidità dell’olio. La raccolta può avvenire a mano, scuotendo i rami con dei bastoni (brucatura), o con l’ausilio di macchine scuotitrici. È fondamentale che le olive non cadano a terra per troppo tempo per evitare che si danneggino e che inizi la fermentazione.

2. Trasporto e Pulizia Le olive raccolte vengono trasportate al frantoio il più rapidamente possibile, solitamente entro 24 ore, per preservarne la freschezza. Qui vengono pulite da foglie, rametti e impurità, spesso con l’uso di ventilatori e sistemi di lavaggio ad acqua.

3. La Molitura Questa è la prima fase di trasformazione. Le olive pulite vengono macinate, con nocciolo incluso, fino a formare una pasta densa e omogenea. Storicamente si usavano macine in pietra, mentre oggi si preferiscono frangitori a martelli o a dischi dentati, che riducono i tempi e l’ossidazione.

4. La Gramolatura La pasta di olive viene poi trasferita in una “gramola”, una vasca in acciaio dove viene mescolata lentamente a una temperatura controllata (inferiore ai 27°C per l’olio extra vergine a freddo). Questo processo, che dura circa 30-40 minuti, serve a rompere le emulsioni di olio e acqua e a far aggregare le goccioline d’olio più piccole in gocce più grandi. È una fase delicata che influisce sul profilo aromatico e sulla qualità dell’olio.

5. L’Estrazione Dopo la gramolatura, la pasta di olive è pronta per l’estrazione. I metodi principali sono due:

  • Spremitura (o pressione): La pasta viene pressata tra dischi o tappeti filtranti per separare la parte liquida (olio e acqua di vegetazione) da quella solida (sansa).
  • Centrifugazione: Il metodo più diffuso oggi. La pasta viene immessa in una centrifuga che, ruotando ad alta velocità, separa i tre componenti in base al loro peso specifico: l’olio, l’acqua di vegetazione e la sansa.

6. Separazione e Stoccaggio Il liquido estratto, una miscela di olio e acqua, viene ulteriormente centrifugato in un separatore per isolare l’olio puro. L’olio d’oliva extra vergine così ottenuto viene filtrato e poi conservato in cisterne di acciaio inossidabile, al riparo da luce e calore, prima di essere imbottigliato e distribuito.

Scritto da: Redazione

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