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La Transizione Radiofonica: Il Futuro dell’FM e la Roadmap Italiana verso il DAB+

today10.11.2025 9

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La prospettiva dello spegnimento completo della banda FM (Frequenza Modulata) in Italia è un tema di dibattito e fa parte del processo di transizione verso la radiofonia digitale, rappresentata principalmente dal DAB+ (Digital Audio Broadcasting Plus). A differenza di quanto avvenuto con la televisione (passaggio al Digitale Terrestre), in Italia non è ancora stata fissata una data unica nazionale per il completo switch-off della radio FM. Tuttavia, il processo di transizione è in corso e implica lo spegnimento selettivo di determinate frequenze.

1. 🛑 Assenza di Switch-Off Nazionale Definitivo

Attualmente, in Italia, non esiste un piano o una data definita per spegnere interamente la trasmissione radiofonica in FM a favore del solo DAB+. L’FM coesiste con il DAB+, sebbene la normativa europea e le strategie nazionali spingano verso la digitalizzazione.

  • Contesto Internazionale: Alcuni paesi, come la Svizzera, hanno già completato lo spegnimento della FM (la SRG SSR ha terminato le trasmissioni FM a fine 2024). Questo dimostra la direzione intrapresa a livello europeo, ma l’Italia procede con una roadmap differente, più graduale.
  • Obbligo DAB+ per le Auto: Già dal 1° gennaio 2021, il Codice Europeo delle Comunicazioni Elettroniche ha imposto l’obbligo di dotare tutte le nuove automobili vendute nell’Unione Europea di un sistema di ricezione digitale (DAB+), accelerando l’adozione della tecnologia da parte del pubblico.

2. 🗺️ La Roadmap per lo Spegnimento Selettivo delle Frequenze

Sebbene manchi una data di spegnimento totale, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), in attuazione del Piano Nazionale di Assegnazione delle Frequenze DAB (PNAF-DAB) definito dall’AGCOM, ha stabilito un calendario per lo spegnimento di specifiche frequenze FM.

  • Scopo: Questo calendario non è lo switch-off totale della banda FM, ma lo spegnimento delle frequenze che non sono in capo a soggetti titolari di diritti d’uso DAB+ regolarmente assegnati. L’obiettivo è liberare lo spettro per consentire la piena operatività delle reti DAB+ attuali e future.
  • Cronologia Recente: Un decreto direttoriale del MIMIT (aggiornato anche recentemente) ha stabilito scadenze per lo spegnimento di frequenze non regolarizzate in diversi bacini d’utenza (BU). Ad esempio, sono state fissate scadenze per il 15 dicembre 2024 (come Liguria, Emilia Romagna, Marche) e il 1° gennaio 2025 (come Valle d’Aosta, Toscana, Lazio, Campania) e il 25 gennaio 2025 (Piemonte, Sardegna). Questi non sono spegnimenti totali della radio FM, ma razionalizzazioni dello spettro.

3. 📈 Il Futuro: Il Sorpasso del DAB+

L’orientamento del settore radiofonico italiano è chiaramente verso la digitalizzazione. Esponenti di spicco del settore hanno più volte ipotizzato che il DAB+ potrebbe superare l’FM in termini di ascolti o diffusione dei dispositivi già a partire dal 2025, ponendo le basi per una futura, eventuale, dismissione completa. La strategia è quella di una transizione ibrida, dove il DAB+ si integra sempre più con la radio via Internet (IP), offrendo una qualità audio superiore, maggiore scelta di programmi e servizi aggiuntivi (come la visual radio).

In sintesi, non esiste una data unica per lo spegnimento definitivo della banda FM italiana, ma il settore sta attuando una graduale razionalizzazione delle frequenze e una spinta decisa verso l’adozione del DAB+.

Scritto da: Redazione

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